{"id":259,"date":"2024-06-10T21:55:35","date_gmt":"2024-06-10T19:55:35","guid":{"rendered":"https:\/\/bicycletrips.ch\/?p=259"},"modified":"2024-06-10T21:55:35","modified_gmt":"2024-06-10T19:55:35","slug":"enrico-toti-altro-che-cicloturisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bicycletrips.ch\/?p=259","title":{"rendered":"Enrico Toti, altro che cicloturisti!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"687\" src=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta-1024x687.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-260\" srcset=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta-1024x687.jpeg 1024w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta-300x201.jpeg 300w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta-768x515.jpeg 768w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta-600x402.jpeg 600w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/enrico-toti-in-bicicletta.jpeg 1491w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La storia di&nbsp;<strong>Enrico Toti<\/strong>&nbsp;non \u00e8 una storia qualsiasi, \u00e8 il racconto di un uomo sfortunato e coraggioso, di un&nbsp;<strong>cicloviaggiatore<\/strong>&nbsp;con grande forza di volont\u00e0, di un bersagliere ciclista.<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico Toti, classe 1882, romano del quartiere San Giovanni, eroe della prima guerra mondiale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo la prima volta che sentii nominare Enrico Toti, si parlava di un sommergibile immenso che doveva essere trasferito al museo della scienza e della tecnica di Milano. Era il 2005 o il 2006, non ricordo bene, e quella notte, venne trasportato durante le ore pi\u00f9 improbabili per non intralciare il traffico gi\u00e0 congestionato della citt\u00e0 lombarda; mi trovai ad attendere l&#8217;arrivo del mostro del mare insieme a migliaia di altri curiosi. L&#8217;Enrico Toti \u00e8 arrivato a Milano\u00a0titolavano i giornali riferendosi al sommergibile, ma chi era veramente Enrico Toti?<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile raccontare la storia di un personaggio vissuto a cavallo del XIX e del XX secolo, le notizie sono spesso confuse e travisate, i fatti non corrispondono sempre alla verit\u00e0, le informazioni sono poche. Ho provato a documentarmi, a fare ricerche, a scoprire qualche particolare in pi\u00f9 della straordinaria, seppur breve,\u00a0<strong>vita di Enrico Toti<\/strong>, l&#8217;articolo che ne segue \u00e8 un riassunto che spero possa aiutarvi a conoscere meglio un\u00a0<strong>cicloviaggiatore<\/strong>\u00a0come pochi altri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-261\" srcset=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-2.jpeg 1000w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-2-768x512.jpeg 768w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-2-600x400.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong>Enrico Toti e la bicicletta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Enrico visse\u00a0<em>gran parte della vita con una sola gamba<\/em>, un brutto incidente infatti costrinse i medici ad amputarla fino al bacino. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma facciamo un passo indietro&#8230; fin da molto piccolo Enrico manifest\u00f2 un\u00a0<em>carattere irrequieto ed una gran voglia di libert\u00e0<\/em>\u00a0che lo spinse a scappare di casa pi\u00f9 volte. A 14 anni, grazie ad un concorso, i genitori lo convinsero ad imbarcarsi sulla nave scuola Fieramosca convinti che la disciplina della Marina lo avrebbe raddrizzato una volta per tutte,\u00a0<em>ma quattro mura possono intrappolare il vento<\/em>? Qualche tempo dopo aver iniziato a lavorare come mozzo, fugg\u00ec insieme ad un compagno con l&#8217;intenzione di raggiungere la\u00a0<strong>Patagonia<\/strong>\u00a0e poter cos\u00ec aiutare le popolazioni che l&#8217;abitavano&#8230; una gran bella avventura che fin\u00ec quasi per farlo rinchiudere nel carcere militare. Nel 1905, salvato dalla giovane et\u00e0, torn\u00f2 a casa per lavorare come fuochista nelle Ferrovie dello Stato (il padre era stato ferroviere!) ma\u00a0<em>la sfortuna bussa sempre alla porta quando tutto sembra andare bene<\/em>: un grave incidente sul lavoro gli caus\u00f2 l&#8217;amputazione della gamba sinistra e la conseguente perdita del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico, spirito libero e carattere forte, non si pieg\u00f2: lo studio, il nuoto e la&nbsp;<strong>bicicletta<\/strong>&nbsp;divennero le grandi passioni a cui dedicarsi e gli portarono tutte piacevoli soddisfazioni. In una gara di nuoto nel Tevere vinse addirittura la medaglia d&#8217;argento nuotando con una sola gamba. La prima bicicletta Enrico se l&#8217;era costruita da solo e con la piccola pensione avuta in seguito all&#8217;incidente decise di aprire una piccola industria di giocattoli diventando sempre pi\u00f9 popolare e conosciuto nel quartiere. Aiutava tutti ed era benvoluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1911, in occasione dei&nbsp;<em>50 anni dell&#8217;Unit\u00e0 Italia<\/em>&nbsp;decise di compiere un&#8217;impresa: dall&#8217;arco monumentale dell&#8217;esposizione universale, ospitata a Roma quell&#8217;anno, &nbsp;tra il clamore dei giornali di tutta Europa, inizi\u00f2 il&nbsp;<strong>viaggio in bicicletta per l&#8217;Europa<\/strong>&nbsp;con una gamba sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua autobiografia scriveva cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Attraversai tutta la Francia, il Belgio, l&#8217;Olanda, la Germania, la Danimarca, la Svezia e la Norvegia. Arrivai al Circolo Polare Artico, e convissi, a causa del ghiaccio, qualche tempo con gli esquimesi in Lapponia. Di l\u00e0 in Finlandia, poi in Russia e da Pietrogrado, attraverso le innumerevoli steppe, giunsi a Mosca. Attraversai la regione dei Turcomanni, la Polonia, l&#8217;Austria fino a che giunsi a Roma, in famiglia. Dopo qualche mese di riposo andai in Alessandria e percorsi lungo il Nilo, tutto l&#8217;Egitto, la Nubia arrivando fin sotto l&#8217;Equatore nel Sudan, poco lungi dal Congo. Percorsi nel mio giro di esplorazione circa ventimila chilometri&#8221;. (E. Toti)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un&nbsp;<strong>viaggio in bicicletta<\/strong>&nbsp;della portata di quello di Enrico Toti all&#8217;inizio del Novecento, sarebbe impegnativo da organizzare anche ai giorni nostri&#8230; pensate a quante difficolt\u00e0 oltre 100 anni fa, in solitaria e con una gamba sola!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In una lettera diretta alla famiglia scriveva cos\u00ec: &#8220;<em>..sono giunto a Steinstrass cadendo lungo la via pi\u00f9 di venti volte. Ma sono cadute leggere e sulla neve non mi faccio male; mi rialzo e via di nuovo&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tornato dall&#8217;incredibile&nbsp;<strong>avventura in bicicletta,<\/strong>&nbsp;durante la quale per le condizioni meteo si era dovuto fermare un mese a Stoccolma mantenendosi con lezioni di italiano, Enrico venne invitato ed acclamato, spesso come fenomeno da baraccone, nei salotti d&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>La consapevolezza di aver compiuto una grande impresa ma&nbsp;<em>la tristezza di essere giudicato come un clown<\/em>&nbsp;da molti lo spinse, all&#8217;alba della Grande Guerra, a cercare di arruolarsi. La domanda non fu accolta per ben tre volte, ma non si diede per vinto.<\/p>\n\n\n\n<p>Inforc\u00f2 la sua amata bicicletta e raggiunse il fronte a Cervignano del Friuli.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che il&nbsp;<em>maggiore del 3\u00b0 bersaglieri ciclisti,<\/em>&nbsp;al quale il Duca d&#8217;Aosta aveva scritto di conferire un incarico a Toti dopo molte pressioni, si rivolse ad Enrico dicendogli che i suoi bersaglieri avevano tutti due gambe e che non sapeva come lui potesse rendersi utile. Enrico Toti rispose con caparbiet\u00e0 di metterlo alla prova, cos\u00ec fu deciso di fargli saltare un fosso. Enrico, ancora prima di vedere l&#8217;ostacolo, chiese se potesse bastare un fosso di tre metri sbalordendo il generale per coraggio. Enrico fu arruolato per portare messaggi dalla prima linea a quelle arretrate.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente&nbsp;<em>bersagliere ciclista<\/em>, mor\u00ec nel 1916 scagliando la sua gruccia contro i nemici, forse sorridendo al cielo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ulderico Piferi, suo amico, lo ha ricordato cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;L&#8217;incontrai con la sua bicicletta borghese che pedalava come un fulmine, cucita sopra la canottiera aveva la bandiera tricolore deciso ad entrare per primo a Trieste e ad alzarla a S. Giusto: sempre possibilmente per primo&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-262\" srcset=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-300x200.jpeg 300w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-768x512.jpeg 768w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti-600x400.jpeg 600w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Bicicletta-Toti.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong>Dove commemorare Enrico Toti <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Toti<\/strong>&nbsp;mor\u00ec a Monfalcone ma fu poi seppellito a Roma dove venne eretto un monumento a lui dedicato che oggi \u00e8 possibile visitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei boschi di Sablici invece, nei dintorni di Quota 85 dove fu ucciso, a memoria del<em>&nbsp;cicloviaggiatore<\/em>&nbsp;\u00e8 stato piantato un cippo tra ci\u00f2 che restava delle vecchie trincee della Prima Guerra Mondiale. Dal cippo si riesce a vedere anche il mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1955 usc\u00ec\u00a0<em>Bella non piangere<\/em>\u00a0di David Carbonari, una pellicola dedicata alla vita di Enrico Toti: dall&#8217;infanzia alla morte in guerra. Diversi libri lo citano e cercano di raccontare la sua storia. Quel che resta di Enrico Toti non \u00e8 poi molto dopotutto&#8230; cos\u00ec a me piace immaginarlo come un giovane sorridente ed avventuroso, un ragazzo amante della vita e della bicicletta, un vero cicloviaggiatore che, nell&#8217;ultimo istante, scagliando la stampella verso il cielo pens\u00f2 forse alle bellissime avventure vissute per il mondo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"355\" src=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-Nun-moro-io.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-263\" style=\"width:456px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-Nun-moro-io.jpeg 300w, https:\/\/bicycletrips.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Enrico-Toti-Nun-moro-io-254x300.jpeg 254w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-63df0d8e9fe20e48b05065c0e7de8896\">( E.Toti prima di morire, gi\u00e0 con due proiettili in corpo \u00e8 il fucile scarico gli resto solo da lanciare la sua preziosa stampella al grido di &#8220;NUN  MORO IO!&#8221; e subito un terzo proiettile lo centro sulla nuca cos\u00ed da mettere fine alla sua strabiliante vita ).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di&nbsp;Enrico Toti&nbsp;non \u00e8 una storia qualsiasi, \u00e8 il racconto di un uomo sfortunato e coraggioso, di un&nbsp;cicloviaggiatore&nbsp;con grande forza di volont\u00e0, di un bersagliere ciclista. 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